Comincia la stagione dei festival ma sono molti gli appuntamenti menomati, cancellati o rimandati sine die, a partire da “Primavera dei Teatri”. Ecco comunque i principali debutti. Di Renato Palazzi
Milano , 01 Giugno 2012 -
Nonostante le mille difficoltà e i mille problemi, nonostante i tagli e i ritardi negli stanziamenti, comincia più o meno regolarmente la stagione dei festival. Essendo slittato a data da destinarsi “Primavera dei Teatri”, che tradizionalmente era il primo a far sentire la sua voce, ad aprire questo lungo ciclo di manifestazioni destinato a protrarsi fino a settembre avanzato è il Festival delle Colline Torinesi, arrivato con qualche ansia - ma in fondo senza troppi danni - a celebrare la sua diciassettesima edizione. Si comincia martedì 5 e mercoledì 6 con un doppio appuntamento di rilievo: alle Fonderie Limone va in scena La seconda Neanderthal della Socìetas Raffaello Sanzio - coreografia, scene, costumi di Claudia Castellucci – sul problema di un'umanità che sempre più sembra rinunciare ad avere una discendenza, al Teatro Astra il nuovo spettacolo di Scimone e Sframeli, Giù, un apologo grottesco sul rapporto fra padri e figli scritto da Spiro Scimone e diretto da Francesco Sframeli, che ne sono anche gli interpreti principali.
Sempre martedì 5, all'Elfo Puccini di Milano, inizia una breve rassegna dedicata al Balletto Civile, uno dei gruppi più interessanti fra quelli attivi sull'incerto confine tra teatro e danza: il primo titolo in programma è il Woyzeck di Büchner nella traduzione di Alessandro Berti, con la “scrittura fisica” e la regia di Michela Lucenti. Seguiranno Il sacro della primavera, dalla Sagra della primavera di Stravinskij, ideazione e coreografia della Lucenti, Col sole in fronte, di e con Maurizio Camilli, già visto al Teatro i, e L'amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff.
Giovedì 7, al Teatro Mercadante di Napoli, Bob Wilson inaugura degnamente la quinta edizione del Napoli Teatro Festival, davvero ricchissima di appuntamenti di rilievo sia in questa prima fase che in un successiva tornata di settembre: il regista texano, che sarà anche a Spoleto con la Lulu di Wedekind, presenta qui The Makropulos case («L'affare Makropulos»), l'opera di Janácek dall'affascinante testo di Karel ?apek su una donna in possesso della formula dell'eterna giovinezza. Lo spettacolo è stato realizzato con la compagnia del Teatro Nazionale di Praga.
Da giovedì 7 a domenica 10 si svolge a Sestri Levante la quindicesima edizione dell'Andersen Festival, organizzato nella cittadina ligure in parallelo con il Premio Andersen per favole inedite: in sintonia con questo clima fiabesco, l'iniziativa propone quattro giorni di eventi di strada, performance, narrazioni, teatro di figura, esibizioni di acrobati e clown che si svilupperanno nelle vie, nelle piazze, e su un palcoscenico montato in mezzo al mare. Fra le curiosità, una “notte bianca della parola”, in cui chiunque abbia qualcosa da raccontare è invitato a intervenire.
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