Prima e unica opera di Offenbach, Les contes d’Hoffmann rendono un omaggio allo scrittore prediletto dal compositore raccontandone la storia degli amori infelici con la freschezza tipica dell’operetta unita a toni di intensa malinconia.
Una fiaba archeologica senza lieto fine in cui solennità ed epica militaresca si alternano alle tensioni dell’amore contrastato.
Debutta il regista Claus Guth in questo formidabile frutto della collaborazione fra Richard Strauss e Hugo von Hofmannsthal: una fiaba simbolica e colorata incentrata sul significato misterioso dell’ombra.
La saggezza lucida e disincantata della Contessa fa scuola anche oggi e ci guida nella “folle giornata”, piena di colpi di scena, nella quale un Conte cerca di restaurare l’ormai abolito ius primae noctis .
Gelosia, passione e tradimento nella Roma papalina dell’Ottocento insidiata dai fermenti rivoluzionari; una città del potere che resiste all’incalzare della storia.
Dopo il grande successo di Death in Venice della scorsa stagione è la volta dell’opera più popolare di Benjamin Britten
Basata sul dramma di Schiller, una storia opprimente, di sacrificio e di amore contrastato. Una vicenda intima e tormentata che apre la strada a Verdi per i grandi capolavori della maturità.