Che Iggy Pop fosse innamorato della lingua francese, lo si era capito già tre anni fa all’uscita di Preliminaires. Che non si trattasse di un invaghimento di poco conto lo conferma invece il fatto che la maggior parte delle cover di cui è composto il nuovo Apres siano proprio un omaggio alla lingua d’oltralpe. “Ho sempre amato questa sensazione più intima, un po' triste alle volte. Ho voluto cantare alcuni di questi brani sperando di trasmettere ai miei ascoltatori, con la mia voce, gli stessi sentimenti che provo io sentendoli” ha dichiarato lo stesso Pop. E in effetti l’ascolto delle nuove versioni di brani come La vie en Rose, La Javanaise o Et Si Tu N’existais Pas riesce davvero ad emozionare, anche i più duri di cuore.
Questa è l’altra faccia della medaglia del Pop invasato che siamo abituati a vedere sul palco, quella che non t’aspetti e che, per questo, finisce per essere più rivelatrice rispetto ad un nuovo album degli Stooges. In qualche modo, uno dei suoi dischi più estremi dell'iguana. Malinconico.
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