Sud Sound System live all’Arenile di Napoli

Napoli , 27 Giugno 2012 -

Black on the Beach: questo lo spirito della serata musicale che si è svolta ieri all’Arenile di Bagnoli. Protagonisti del palcoscenico: i Sud Sound System col trio composto da Nando Popu, Don Rico e Terron Fabio accompagnati dalla Bag a Riddim Band.

Un ‘ora e mezza di pura adrenalina, tra racconti e ballate che hanno infiammato più di 2000 persone in un’incandescente serata estiva.

Nel ventennale dall’esordio, i Sud Sound System, pionieri del raggamuffin italiano, non si sono risparmiati inserendo in scaletta molti dei brani pubblicati nella compilation Best Of Sud Sound System (distribuita da Universal Music) e che racchiude i testi più significativi della band salentina: Lontano, Acqua Pe Sta Terra, Dammene Ancora e Ultimamente a cui si aggiungono gli ultimi singoli di successo Orizzonti (in collaborazione con il Dj Riva Starr) e Beddhra Carusa, (in collaborazione con Ludovico Einaudi).

L’effervescente ed instancabile trio ha proposto anche due brani inediti: Vola Via e Mai Come Ora. Le sonorità del Salento, così come l’uso del dialetto salentino e le ballate di pizzica e taranta  si sposano e si amalgamano con i ritmi giamaicani. Il risultato vuole essere un ritratto preciso della cultura meridionale e mediterranea più in generale. Sono ben radicati i valori promossi dai Sud Sound System: il rispetto dell’altro, delle culture, del territorio e dell’ambiente. Grande risalto per le emozioni più autentiche come l’amore: “ Tutti hanno bisogno d’amore perché nessuno può fare a meno di amare, anche tu se lo vuoi puoi aprire il tuo cuore” cita il brano Bisogno d’amore.

Il gruppo salentino ha più volte invitato i giovani a non arrendersi di fronte alle avversità, ad usare la propria testa, a cercare sempre uno spiraglio contro gli interessi della politica che, fin troppe volte, ha preferito martoriare il meridione offuscandone le potenzialità e la bellezza: “Gli artisti non hanno bandiera, né partito, canta Nando Popu, noi facciamo semplicemente musica e musica è libertà!”.

Parole di conforto non sono mancate nemmeno per i migranti, definiti “eroi del nostro tempo”. Spazio anche per qualche cover, particolarmente apprezzata No woman, No Cry di Bob Marley.

Giamaica e Salento, quindi. La band si distingue immediatamente da ogni altro esperimento italiano di musica rap raggae perchè reinterpreta la musica nera ragga alla luce delle tematiche prettamente legate alla realtà sociale, politica ed economica dell’Italia meridionale in particolare.

Il concerto prosegue a ritmi serrati con un finale pirotecnico sulle coinvolgenti note di uno dei brani più apprezzati del gruppo: Le Radici Ca Tieni.

Lo scorso 19 giugno è uscita Best of Sud Sound System, la compilation, che celebra i primi venti anni di carriera del gruppo e che fa da preludio al tour che vedrà i Sud Sound System ancora in giro per l’Italia: il 30 giugno ad Apani (Brindisi), l’8 luglio a Monfalcone, il 14 luglio a Sesto San Giovanni, il primo agosto a Campomarino (Campobasso), il 3 agosto a Mestre ed il 13 agosto al Gusto Dopa di Cannole.

 

 

 

 


(Raffaella Sbrescia)

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