Fatturato in crescita del 22% a 814,5 milioni di euro nel secondo trimestre
Parigi , 19 Luglio 2012 -
Secondo trimestre più che positivo per Hermès International, che al 30 giugno di quest’anno ha registrato un fatturato di 814,5 milioni di euro, segnando un deciso più 22% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2011. L’incremento a doppia cifra è stato globale : l’area del Pacifico, soprattutto, ha segnato una performance pari al 41%, Nord e Sud-America si attestano al 19,8%, l’Europa (esclusa la Francia) al 18,4% e il Giappone al 12,7%.
Sotto il punto di vista del prodotto, la collezione ready-to-wear e accessori sono cresciute del 21,1%, i profumi del 12,7%, la pelletteria del 10,3% mentre gli atri settori (gioielleria e home division inclusi) hanno totalizzato più 49,9%. La maison ha recentemente “blindato” il futuro societario – anche e soprattutto per resistere alle continue “avances” da parte di LVMH, che da anni tenta la scalata – annunciando con largo anticipo il successore dell’attuale ceo Patrick Thomas: sarà il quarantaduenne Axel Dumas a prendere il suo posto nel giugno 2013. Dumas è il nipote di Jean-Louis Dumas, che disegnò uno dei best-seller della griffe, la borsa Birkin. Intanto, per il 2012 è atteso un rotondo più 10% del fatturato totale. E ciao alla crisi.
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