La collezione haute couture di Re Giogio, “Lumières d’un jour”, è sensuale, fluida, ma soprattutto pragmatica
Parigi , 04 Luglio 2012 -
Colori notturni e boreali ispirano la collezione Privé “Lumières d’un jour” di Giorgio Armani. “La natura riserva spettacoli straordinari – spiega lo stilista – e partendo dai colori della luce ho costruito la mia collezione di alta moda”.
Ma Re Giorgio, prima di ogni altra cosa, è un uomo pragmatico. Le donne che veste sono vere e attive, così il défilé, composto in totale da 64 uscite, parte con i primi look più androgini composti da top metallici, giacche morbide e pantaloni scivolati e sinuosi ma larghi, dalle tonalità a contrasto – il nero contro il bianco, il celeste cielo e il lavanda. In testa un cappellino nero e tondo, portato di traverso. Scarpe raso terra per le sue modelle: “M’intrigava molto l’idea d’una camminata morbida, disinvolta, magari mani in tasca , cosa inconciliabile con mise diverse – ha dichiarato lo stilista – Preferisco pensare a una donna contrastata: meno virago nell’incedere però dura nelle sopracciglia dritte e misteriosa per la veletta seminata di cristalli”. Un omaggio alle donne che portano il velo, tra le principali acquirenti della moda couture?
Lo stile è sobrio e classico. I colori di base per la sera diventano il blu-viola e il nero. Lo si nota subito nei long dress scuri, dalle gonne drappeggiate, nei lunghi abiti ricoperti di paillettes viola, che ricordano i cieli stellati, nelle scollature profondissime, e nelle cappe con degradè dai colore tipici del tramonto.
La donna couture Armani è moderna e contemporanea e lo stilista ne esalta la sensualità e la fluidità in modo sofisticato e accattivante pescando a piene mani dal proprio inimitabile repertorio.
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