L’azienda fiorentina sfila eccezionalmente nelle sale del museo parigino, come corollario della sponsorizzazione della mostra “Sant’Anna – L’ultimo capolavoro di Leonardo da Vinci”
Parigi , 13 Giugno 2012 -
La prima casa di moda a cui vengono aperte le porte del Louvre è l’italiana Salvatore Ferragamo, che martedì ha avuto l’onore di sfilare, eccezionalmente, all’interno delle sale del museo parigino, come suggello del consistente sforzo profuso dall’azienda nella sponsorizzazione della mostra Sant’Anna – L’ultimo capolavoro di Leonardo da Vinci, in programma fino al prossimo 25 giugno. Già 200.000 visitatori hanno potuto ammirare la Vergine con il bambino e Sant’Anna, culmine dell’esposizione di bozzetti e lavori preparatori del genio italiano per eccellenza.
Lungo il Peristilio Denon – il porticato che si affaccia sull’ala a destra della Piramide disegnata da I. M. Pei – è stata allestita una passerella di vetro lunga oltre 140 metri, dove si sono susseguite le 42 uscite della collezione resort, dai toni delicati e dalle infinite declinazioni artigianali – della pelle, del cotone, della rafia – concepiti per adattarsi e non stridere all’interno della maestosa cornice. Un inno al “saper fare” italiano, un omaggio alla grandezza di Leonardo.
Le condizioni imposte dalla direzione del museo alla griffe italiana era comprensibilmente molto restrittive: 48 ore totali per allestire e smontare il set della sfilata, cui hanno lavorato ininterrottamente 90 tecnici, luci e musica soffusa, predominanza del vetro, backstage esterno. Hanno sfilato anche abiti e pezzi realizzati in Emilia, che sono giunti a destinazione nonostante la situazione disastrata delle zone terremotate situate tra Carpi e Ferrara, dove si trovano i laboratori di maglieria, e del Modenese, sede di Dondi Jersey, cui Ferragamo fa riferimento. “Ci sono state persone incredibili, che non potendo finire il lavoro nei capannoni lesionati si sono comunque portate gli abiti a casa, o dove hanno trovato riparo, per poterli finire – ha dichiarato lo stilista Massimiliano Giornetti, da 12 anni in Ferragamo e dal 2010 alla direzione artistica – Questo è il carattere degli italiani: non si arrendono e vanno avanti”.
Ad applaudire la dinastia Ferragamo al gran completo – compresa Wanda, l’anziana ma ancora attivissima moglie del fondatore – , 700 ospiti tra i quali Hilary Swank, Freida Pinto, Ines Sastre, Alain Delon e molti altri.
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