Lalique. Un ritorno alla gioielleria in grande stile

Dopo più di un secolo, la maison francese lancia una nuova linea di gioielli

Dettaglio della collana della nuova collezione Lalique

Parigi , 26/01/2012 -

Lalique torna alle origini e lancia una nuova linea di gioielli, ispirandosi agli antichi disegni del suo fondatore René Jules, considerato uno dei maestri vetrai dell’Art Deco. Era infatti il 1903 quando Lalique concepì la sua ultima linea di gioielleria, per poi dedicarsi alla sperimentazione su materiali alternativi e dare il via ad una carriera votata alla cristalleria e agli oggetti di arredamento.
La maison francese, acquistata quattro anni or sono da Silvio Denz, imprenditore del settore profumiero originario di Basilea, ha deciso di riprovarci con una linea in cui l’universo naturale e le ispirazioni mitologiche si intrecciano per dar vita ad una collezione di circa 100 pezzi, disponibili esclusivamente presso le boutique del marchio.

Una collezione poetica ed emozionale, destinata ad un pubblico prevalentemente adulto e concepita da Anne Kazuro, direttore creativo della sezione gioielli del brand, in collaborazione con il designer Quentin Obadia. Quattro i preziosi rappresentativi del progetto: un girocollo, un paio di orecchini, un bracciale ed un anello, che guardano alla figura della dea Vesta come musa ispiratrice, riprendendo gli antichi bozzetti di René Jules Lalique, in un vortice di diamanti e pietre preziose.

I singoli gioielli sono stati realizzati interamente in Francia, come da tradizione in casa Lalique, che ancora oggi affida agli artigiani dell’Alsazia la creazione dei suoi cristalli, per i quali, nel luglio scorso, è stato fondato il museo Lalique, con sede a Wingen-Sur-Moder, paesino situato nel dipartimento del Basso Reno.  


(Cecilia Biasi)

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