Essere bambini non è mai stato così di moda
Firenze , 24/01/2012 -
Si è appena conclusa la manifestazione italiana più autorevole in fatto di moda per bambini. La 74esima edizione di Pitti Immagine Bimbo, dal 19 al 21 gennaio 2012 in Fortezza da Basso a Firenze, si è confermato come il più autorevole salone internazionale in grado di dare una rappresentazione completa dell'universo childrenswear. Tema dell'anno, "It's Graphics Now!" un tributo alla comunicazione visiva attraverso i lavori di quattordici designer emergenti.
Non poco l'interesse dimostrato da parte dei buyer, extraeuropei e non solo. Oltre 2.700 gli operatori provenienti da oltre frontiera, su un totale di 8.000, con un incremento pari all'80% di presenze provenienti dal Giappone. Sono infatti i mercati esteri a trainare la domanda, con ottime performance da parte dei compratori di Russia (+14%), Brasile (+15%), Stati Uniti (+17%), Corea del Sud (+20%), Turchia (+15%) e Ucraina (+18%). Successo anche per la seconda edizione di "Who is on Next? Bimbo", il concorso dedicato ai nuovi talenti, italiani o con base in Italia, della moda bimbo (promosso da Pitti Immagine in collaborazione con Altaroma e Vogue Bambini), che ha visto come vincitrice per il prêt-à-porter Benedetta Patrassi, con il progetto Bubino Fatto Con Amore in Italia, e ha assegnato una menzione speciale a Peridea, il progetto di Giacinta Maria Massaro.
"Tra gli stand si è respirata tanta energia", ha commentato l'amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, che continua: "Gli espositori sono molto soddisfatti e c'è stata una qualità veramente alta di presenze". Ricca l'affluenza della stampa, che si è riunita a Firenze da ogni parte del globo. Nomi di sempre e grandi che ritornano, come il caso di Versace con Young Versace, prima linea dedicata ai bambini da 0 a 12 anni, o arrivano, come il caso di Marni, che ha lanciato con un evento speciale presso lo spazio UOLL la sua prima collezione Bimbo per l'Autunno/Inverno 2012/13.
Interessante, a detta di molti buyer opinion leader, l'offerta dei capispalla, e ben combinato il rapporto qualità/prezzo dei capi. Numerose le osservazioni anche degli espositori, concentrati più che mai sull'export: nello stand di Spazio Sei (Miss Blumarine, Marni e Ice Iceberg), si sono visti numerosi retailer spagnoli, inglesi, francesi e dell'Est europeo, mentre da Altana la pole position è andata a Emirati Arabi, Russia e Cina. Senza oscillazioni rilevanti la presenza dei compratori europei, anche se hanno fatto marcia indietro Grecia, Spagna e Portogallo.
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