La commedia illuminotecnica con Danny DeVito e Matthew Broderick è un vero pacco di Natale. Una pellicola inutile che non convince su nessun versante, forse più adatta al piccolo schermo
Anthony Minghella cambia registro e confeziona un film metropolitano in cui non tutto funziona a dovere, a partire dalla sceneggiatura scritta dallo stesso regista. Se solo la vita riservasse gli stessi happy ending...
D'Alatri trasforma Bonolis in attore ma sbaglia quasi tutto il resto: dalla zoppicante sceneggiatura al sottoutilizzo di Rubini e della Buy. Una commedia che non passerà alla storia se non per il numero record di product placement presenti
Il sequel del film di culto girato nel 1994 da Kevin Smith convince grazie a un linguaggio ancora più estremo, diretto, imbarazzante e divertente. In uscita venerdì 29 settembre
>Tratto dal romanzo omonimo dello scrittore americano John Fante. Quello tra la bella e focosa Camilla (Salma Hayek) e l'aspirante scrittore di origini ...
>Quanto è triste la vita delle sorelline Sal e Ray: ospiti di un orfanotrofio, sognano una famiglia e un cucciolo di cane. Per fortuna vengono ...
Il nuovo film di Ermanno Olmi, in uscita venerdì 30, predica il ritorno a una dimensione di vita più umana contro il logorio della modernità. Raz Degan se la cava, anche grazie al doppiaggio, ma i migliori lavori del regista sono lontani
Torna l'agente segreto più famoso e affascinante del mondo. Il nuovo 007, interpretato da Daniel Craig, si rinnova grazie a una buona interpretazione, al ritmo incalzante e alla regia senza fronzoli del veterano Martin Campbell. In uscita venerdì 5 gennaio
Le sale saranno prese d'assalto. Fa il suo esordio nei nostri cinema il nuovo lungometraggio Disney - Pixar. Niente paura: Topolino sfrega la Lampada e ne esce un altro piccolo capolavoro d'animazione. Da non perdere
>Michael Newman (Sandler) è un tranquillo padre di famiglia, sposato con Donna (Beckinsale) e soddisfatto della sua vita. Purtroppo però il lavoro lo assorbe moltissimo. ...
Costa-Gavras torna al suo meglio e confeziona un ottimo film, sia dal punto di vista estetico che da quello narrativo. Una radicale critica alla struttura socio-economica con cui a tutti tocca fare i conti
Il documentario vincitore dell'Oscar 2005, da venerdì sugli schermi italiani distribuito da Fandango, mostra con crudo realismo ma senza compiacimenti una storia di infanzia negata nei ghetti di Calcutta. Piccoli fiori meravigliosi sbocciati tra il fango
La parabola ecologista di casa Sony, a base di valori positivi ed ecologia, delude il pubblico più smaliziato. I più piccoli invece si divertono, nonostante canzoncine stucchevoli e didascaliche
50enne nullatenente, ex dipendente di una stazione di servizio in Patagonia, cerca colpo di fortuna per rimettersi in sesto. Non risponde nessuno, tranne un grande cane bianco dall'aspetto feroce e lo sguardo triste...
Il nuovo film di Emilio Estevez dedicato all'ultimo giorno della vita di Robert Kennedy è un'opera matura, completa e curata nei dettagli. Un lavoro di elevatissimo impegno civile, in grado di ricreare un'epoca. Da vedere
Leonardo DiCaprio è protagonista e produttore di un film di denuncia dello sfruttamento dei paesi poveri dell'Africa. Nonostante qualche piccola sbavatura, la pellicola è esteticamente ben concepita dal regista Edward Zwick e brilla per la convincente prova di tutto il cast
Il kolossal di Paul Verhoeven trionfatore al Dutch Film Festival è un'opera maestosa e dall'indiscutibile valore storico. Una ricostruzione curata e una trama coinvolgente incollano lo spettatore alla poltrona. In uscita il 2 febbraio
Il grande vecchio Manoel De Oliveira rende omaggio a Bella di giorno di Buñuel con l'ennesimo film equilibrato e armonico, sostituendo l'insostituibile Catherine Deneuve con Bulle Ogier e rispolverando un ottimo Michel Piccoli. Gli applausi di Venezia erano meritati
Storia di un ragazzo vietnamita che vale «meno della polvere», poiché figlio di un soldato americano, il nuovo film di Hans Petter Moland non convince appieno, nonostante la strepitosa fotografia degli ambienti tropicali e urbani. In uscita venerdì 16
Se nel precedente Japón il paesaggio aveva un ruolo a sé, era quasi un luogo dell'anima aspro e spoglio in cui trovare se stessi, qui ...