Quell’idiota di nostro fratello

Esce nei cinema italiani Quell’idiota di nostro fratello, film diretto da Jesse Peretz e interpretato da Paul Rudd, Elizabeth Banks, Zooey Deschanel e Emily Mortimer. Una commedia familiare che confronta la rara fiducia verso il prossimo con il comune scetticismo che domina la società. Un turbine di risate e buoni sentimenti

Arriva nei cinema italiani una commedia familiare spassosa e leggera: Quell’idiota di nostro fratello. La pellicola è diretta dal poliedrico Jesse Peretz (ex bassista fondatore del gruppo The Lemonheads, poi reinventatosi regista, dapprima per video musicali e poi per lungometraggi cinematografici) che ha ne ha anche firmato il soggetto insieme alla sorella Evgenia, ed è interpretata da Paul Rudd, Elizabeth Banks, Zooey Deschanel e Emily Mortimer.

La trama segue le vicende di Ned, stralunato agricoltore biodinamico che finisce ingenuamente in carcere per spaccio di droga. Scontata la pena detentiva, Ned scopre che la sua compagna lo ha cacciato di casa ed è quindi costretto a riallacciare i rapporti con le sue tre sorelle: Miranda, Natalie e Liz. La filosofia di Ned prevede un’estrema fiducia verso il prossimo, e questa fanciullesca visione della vita si scontra con il pragmatico realismo delle sorelle, tutte in qualche modo sopraffatte dagli impegni e dalle responsabilità. L’irruzione del fratello nelle loro vite ne sconvolgerà la loro esistenza ma al contempo farà riscoprire all’intera famiglia l’importanza dell’unione e dei rapporti intrapersonali.

Quell’idiota di nostro fratello è un film che si colloca perfettamente nel solco scavato da ben più illustri predecessori in una tradizione cinematografica da sempre molto attenta al tema familiare. La pellicola di Peretz non brilla per originalità ma offre agli spettatori un personaggio simpatico e divertente, capace di rimanere ben impresso nella memoria. Il Ned interpretato da Paul Rudd è in apparenza un bambinone, troppo ingenuo per capire le sottigliezze della vita, ma nel corso del film si mostra in realtà come un uomo che ha consciamente deciso di non farsi opprimere dal cinismo e dal sospetto che la società gli vuole imporre. La sua incondizionata fiducia verso il prossimo lo mette in una serie di situazioni esilaranti e lo rende capace di amare anche quei momenti in apparenza insignificanti.

Il film è costato intorno ai cinque milioni di dollari e negli Stati Uniti è stato capace di incassarne cinque volte tanto. Merito della fama casalinga di Paul Rudd (uno dei membri minori del Frat Pack fondato da Ben Stiller, Jack Black, Will Ferrell, Vince Vaughn, Steve Carell ed dai fratelli Owen e Luke Wilson) ma soprattutto merito della semplicità spassosa ed educativa della trama.

Quell’idiota di nostro fratello non è un capolavoro ma è un ottimo film se si vuole passare una serata all’insegno della spensieratezza. Adatto alle calde giornate estive, magari insieme a una bibita fredda e qualche amico.


(Roberto Gerilli)

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