Batman Il Cavaliere Oscuro il ritorno è diventato tristemente noto per i fatti accaduti durante la sua prima a Denver, ma il film di Nolan non è il solo esempio di produzioni tragicamente sfortunate. Eccovi una breve presentazione delle pellicole maledette della storia del cinema
Alcuni film nascono sotto una cattiva stella, altri vengono associati (loro malgrado) a eventi tragici. Solo semplice sfortuna? Forse. Intanto si guadagnano la nomea di film maledetti. Dalle tombe egiziane al grande schermo, passando per migliaia di anni di storia: in presenza di strane concomitanze di drammatici episodi, l’uomo non può evitare di spaventarsi e pensare alla maledizione.
Il tema è tornato tristemente alla ribalta per la vicenda sanguinosa accaduta durante la prima di Batman Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, che si è aggiunta alla morte per overdose di farmaci di Heath Ledger (in molti pensano che l’attore sia rimasto tanto segnato dall’interpretazione del Joker da aver bisogno di forti sonniferi per dormire) e all’arresto di Christian Bale subito dopo la prima de Il Cavaliere Oscuro con l’accusa di aggressione e percosse ai danni della madre e della sorella. La saga di Christopher Nolan è maledetta, dunque? Che sia colpa di un anatema lanciato da Stan Lee e dalla sua Marvel?
Se così fosse verrebbe spiegata anche la presunta maledizione a cui vengono associati i tragici destini di alcuni attori che hanno preso parte alla serie di pellicole su Superman. Il protagonista, Christopher Reeve, è rimasto vittima di una caduta da cavallo che lo ha paralizzato dal collo in giù e (nove anni dopo) ne ha causato la prematura morte per complicanze respiratorie. Margot Kidder (Loise Lane) è sopravvissuta a un incidente aereo ma da molti anni soffre di depressione e disturbi bipolari della personalità. Richard Pryor, infine, è morto nel 2005 per sclerosi multipla.
I più colpiti da maledizioni rimangono comunque i film horror. Si parte con Nosferatu del 1922, interpretato dal misterioso Max Schreck (che, secondo alcuni, era un vero vampiro), si passa da L’Esorcista (gli attori subirono numerosi infortuni sul set e alcuni di loro vennero colpiti da gravi lutti familiari) e si arriva alla trilogia di Poltergeist (ben quattro attori morirono entro sei anni dall’uscita del primo film).
Lo scettro per la vicenda cinematografica più inquietante è comunque nella mani di un film tutt’altro che horror: Tre Scapoli E Un Bebè. Durante una scena con Ted Danson, apparirebbe la sagoma di un bambino, seminascosta da una tenda. Si potrebbe pensare a una semplice svista del regista (Leonard Nimoy, già molto inquietante di suo), se non fosse che l’ex proprietaria della casa usata per le riprese vi ha riconosciuto suo figlio, ucciso con un colpo accidentale di fucile proprio in quella stanza. Realtà o suggestione?
È chiaro che tutte i tragici fatti esposti in questo articolo esigono il massimo rispetto, ma per le presunte maledizioni cinematografiche vale lo stesso?
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