orientalismo

Termine che nel significato più ampio può riferirsi a qualsiasi aspetto della cultura orientale venga adottato, imitato o descritto in Occidente, ma che nella storia dell'arte di solito si riferisce in maniera più specifica al gusto per l'immaginario mediorientale e nordafricano che interessò la pittura e le altri arti nel XIX secolo, soprattutto in Francia. Questa moda arrivò con la campagna d'Egitto napoleonica del 1798, e fu facilitata dai mezzi di trasporto che si erano molto evoluti nel corso dell'Ottocento, permettendo a molti artisti europei di visitare regioni che in precedenza sarebbero state inaccessibili.
Pur non essendosi mai recato in Medio Oriente, Antoine-Jean Gros fu uno dei primi artisti a dipingere in uno stile che si può definire orientalista, raffigurando l'esercito durante le campagne d'Egitto e di Siria (Gli appestati di Giaffa, 1804, Louvre, Parigi). Alexandre-Gabriel Decamps fu tra i pionieri dei viaggi in terre esotiche (nel 1828-29), e dello specializzarsi in questi soggetti. Tra gli artisti che seguirono questo filone ci furono Delacroix, Fromentin, Gleyre e GérÂme. Tra gli scultori, il più celebre orientalista fu Charles Cordier (1827-1905), noto soprattutto per i busti di nordafricani, che realizzava utilizzando pietre *policrome e semi-preziose per evocare l'opulenza dell'Oriente. Fuori dalla Francia, tra gli artisti che fecero carriera sull'onda di questa moda ci furono J.F. Lewis e David Roberts.
I dipinti ispirati all'orientalismo furono di vario tipo, e potevano rappresentare scene bibliche ricreate negli scenari autentici (Holman Hunt ne era un noto esponente), immagini erotiche negli harem o nei mercati di schiave (anche se non lasciò mai l'Europa, Ingres dipinse alcuni celebri quadri di odalische) o scene cruente di torture ed esecuzioni, come La punizione degli uncini di Decamps (1837, Fallace Collection, Londra). Verso la fine del XIX secolo il genere si era più o meno esaurito, ma vari artisti del XX secolo continuarono a impiegare soggetti esotici, in particolare Matisse.

La scheda:

orientalismo

Commenti

Per commentare รจ necessario effettuare l'accesso.


Facebook